Qualche giorno fa è girata la notizia di un boom di Kawasaki a Bergamo.

No, non stiamo parlando di motociclette, parliamo di una “malattia autoimmune caratterizzata da febbre prolungata, esantema, congiuntivite, mucosite, linfoadenopatia cervicale e poliartrite di gravità variabile. Se non diagnosticata in tempo può portare all’infarto del miocardio.”

Secondo gli esperti, ci potrebbe essere un legame tra questo boom di casi di Kawasaki e il Covid-19.
Notizia riportata da Il sole 24 ore

Ma siamo sicuri sia l’unico collegamento possibile?

Bexsero

Il foglietto illustrativo del Bexsero, tra gli eventi avversi, cita:

Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)
malattia di Kawasaki, che può comprendere sintomi come febbre di durata maggiore di 5 giorni, associata ad eruzione cutanea sul busto e talvolta seguita da una desquamazione della pelle delle mani e delle dita, gonfiore delle ghiandole del collo, arrossamento degli occhi, delle labbra, della gola e della lingua.

Inoltre, uno studio del 2014 intitolato Meningococcal B vaccine. An immunogenic vaccine possibly useful during outbreaks riporta:

Six cases of Kawasaki syndrome have been reported in children who received the vaccine, compared to only one case in control groups.

Antinfluenzale

Il Bexsero comunque, non sembra essere il solo vaccino a poter causare la Sindrome di Kawasaki dopo la sua somministrazione.

Anche il vaccino antinfluenzale la può causare, almeno questo è quanto riportato da questo articolo del 2018, An infant presenting with Kawasaki disease following immunization for influenza: A case report, in cui si da notizia di un caso di sindrome di Kawasaki riscontrato in un bambino di 18 mesi a 24 ore dalla vaccinazione antinfluenzale.

Massiccia campagna di vaccinazione

La provincia di Bergamo (e Brescia), durante l’inverno, oltre alla annuale campagna di vaccinazione antinfluenzale, è stata oggetto di una massiccia campagna di vaccinazioni per la prevenzione della Meningite.

Questa straordinaria campagna vaccinale è stata già vittima di speculazioni (sono le province con più casi in assoluto di Covid-19) e non vogliamo aggiungerne altre.

Stiamo solo riportando quanto già suggerito dalla scienza: particolari vaccinazioni potrebbero causare la sindrome di Kawasaki (fatto accertato) e vorremmo che questa ipotesi venga presa in considerazione perché sicuramente più scientifica, ci sono dei riferimenti, rispetto al collegamento con il Covid-19 che è solo una supposizione senza nessuna base scientifica.

Ci associamo infine alle domande poste dalla giornalista Maria Ianniciello.

Abbiamo trovato il suo articolo cercando un riferimento e ci ha fatto piacere constatare che anche qualcun altro abbia sollevato la questione.

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